Museo del Costume Folcloristico

 

Nel realizzare un museo c’è, in parte, il tentativo di fermare il tempo e creare una situazione adatta a ricordare i propri trascorsi storici, la propria dimensione culturale; in parte il desiderio di recuperare ed esporre materiali, beni, “oggetti d’affezione”.Questi beni, dal momento in cui trovano spazio nelle “stanze allestite”, perdono alcuni dei loro significati funzionali, originari e si trasformano in oggetti da osservare, all’interno di percorsi finalizzati a stimolare la riflessione, l’emozione, lo stupore; finalizzati a ricostruire contesti perduti da offrire all’occhio interessato della contemporaneità.

L’istituzione del “Museo Nazionale del Costume Folcloristico” porta con sé due novità rispetto all’idea “classica” di museo: in primo luogo i soggetti che partecipano alla sua creazione non rappresentano una comunità “locale” o “territoriale”, ma una comunità “diffusa”, “immaginata”, tenendo presente il fatto che i materiali esposti sono stati e saranno donati da gruppi folcloristici provenienti dall’intero territorio nazionale.

In questo senso la F.A.F.It. e Castelraimondo stanno costruendo quello che potrebbe essere definito come un “museo della contemporaneità di tutti noi”. In secondo luogo verranno esposti costumi riprodotti ma ancora in funzione, perché utilizzati e riutilizzabili tutt’oggi dagli stessi gruppi folcloristici.

Il museo non è ancora completo per ciò che concerne le parti sonora e multimediale, tuttavia chi lo visiterà potrà respirare un’aria nuova, nell’atmosfera di consapevolezza in cui le dinamiche del “folclorismo” (l’aggregazione sociale, la festa, la danza, la musica, il canto) risultano “storicizzate e riportate al presente. Un museo dell’oggi, dunque, in cui il visitatore potrà scoprirsi e ricoprirsi nella sedimentazione diacronica delle sue pulsioni identitarie, guardando in modo nuovo quel folclorismo che troppo spesso gli è stato presentato come folklore.

Daniele Parbuono

 

 

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Pubblicazioni:

Per un museo del costume folcloristico,

a cura di Luca Barbini

autori: Luca Barbini, Giancarlo Palombini, Daniele Parbuono, Antonio Scasserra, Carlo Zoldan;

Grafica Metelliana srl CAVA DE’ TIRRENI (SA)                                                                                            

Ed. Halley srl

Finito di stampare Giugno 2009

 

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Foto Allestimento del Museo

Foto Esposizione dei costumi del Museo Nazionale del Costume Folcloristico durante la giornata della cultura nell'auditorium di S. Caterina presso l'Archivio di Stato sezione di Camerino.

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