Progetti finanziati

 

Bando Accordo per la Coesione 2020-2027 (FSC e FDR) – FDR06 CULTURA

PROGETTO: “RASSEGNA DI INCONTRI DAL TEMA: ETNOGRAFIE NEI GRUPPI FOLKLORISTICI. CONOSCERE PER SALVAGUARDARE UN PATRIMONIO IMMATERIALE”

Il progetto rivolge alle nuove generazioni un messaggio di pace attraverso l’amore per le tradizioni popolari in una visione antropocentrica vasta, che mira al mantenimento della nostra cultura in rapporto con altre e del patrimonio immateriale.
Incontri a livello nazionale ed interregionale tra le tre Federazioni che raccolgono tutti i Gruppi Folkloristici italiani (Fitp, Fafit e Ufi) e dei festival (ÌOV e CIOFF), il loro confronto e la condivisione di obiettivi comuni sono il trampolino di lancio per una politica della riscoperta e della divulgazione del tessuto popolare attraverso la riproposizione scenica del patrimonio immateriale rimasto in una nicchia per pochi appassionati e ricercatori in una tradizione che si rinnova.
È prevista una educazione al patrimonio immateriale e alla pace, rivolta ai più piccoli, dei comportamenti umani nell’arco di decenni ed il mutare delle abitudini e degli atteggiamenti che oggi sembrano scontati ma  che rappresentano una conquista realizzata giorno dopo giorno per l’affermazione della dignità umana.  Toccare con mano le varie culture ha un significato notevole ed altamente efficace nei giovanissimi, specie se confrontate con le nostre, riprese da studi e con le tradizioni degli avi. Il progetto, che ruota attorno ad `Habitus` il Museo Nazionale del Costume Folkloristico, si rivolge a tutta l’opinione pubblica; convegni e attività seminariali coinvolgono le più alte personalità del mondo accademico. La più antica Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici dell’Università degli Studi di Perugia, convenzionata con le Università di
Basilicata, Firenze, Siena, Torino. La Scuola di Specializzazione collabora da anni sul tema dei gruppi folcloristici con il prestigioso Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura e sulla protezione e valorizzazione dei patrimoni DEA e immateriali. Il progetto attuerà educazione al patrimonio culturale e restituzione delle ricerche che si stanno svolgendo.

Il comprensorio sarà coinvolto attraverso le Istituzioni pubbliche, poiché al progetto partecipano anche le Amministrazioni comunali di Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole, Matelica, Camerino. Ci sarà anche il contributo di altre entità come quella della Fondazione ‘Il Vallato’, che fornirà il volano per le attività culturali e di educazione al patrimonio immateriale. Una partecipazione massiccia si avrà tramite il coinvolgimento  degli allievi dell’Istituto Comprensivo ‘N. Strampelli’ che abbraccia un territorio ancora più vasto ricomprendendo anche i Comuni di Pioraco, Sefro e Fiuminata. Le nuove generazioni saranno avviate alla conoscenza e all’approfondimento del tema dei gruppi folkloristici con le loro caratteristiche di eredi (riceventi) e titolari della riproposizione (trasmettitori) delle tradizioni popolari di un territorio ricco di diversità. Le nuove  generazioni saranno avviate alla partecipazione per una maggiore e migliore consapevolezza delle attività sociali che ruotano dentro e intorno ad un gruppo folkloristico. La proposta UNESCO per il territorio della Sinclinale Camerte, si pone anche a rappresentanza di un territorio unico per storia, produzione, economia, ma anche per cultura e per culture e di un patrimonio immateriale unico che si sposa con le tradizioni. In un circuito limitato, in una stessa valle, vivono eredi dei Piceni e degli Umbri e queste differenze si notano negli stornelli ma anche nelle riproposizioni dei gruppi folcloristici come quelli di Castelraimondo e di Matelica, vicini in quanto a distanza, ma diversi nelle caratteristiche, ad esempio, delle tradizioni popolari di ciascuno.

Finanziato  con Fondo di rotazione – INTERVENTI DI VALORIZZAZIONE PER EVENTI CULTURALI DI RILIEVO REGIONALE – Bando per Sostegno a Premi, Rassegne e Festival multidisciplinari ISTITUZIONI
SOCIALI PRIVATE E IMPRESE Misura B2: Manifestazioni proposte da istituzioni sociali private e imprese con una storicità superiore a 5 anni .per l’importo di 19.243,84.